A cosa serve l’integratore di equiseto: ecco i benefici

A cosa serve l'integratore di equiseto - ecco i benefici

L’integratore a base di equiseto è una preparazione impiegata da moltissime persone a causa dei numerosi benefici che la pianta possiede: si tratta di una sostanza da sempre impiegata in ambito fitoterapico. Quando si parla dell’equiseto, si fa riferimento ad una pianta il cui nome botanico è Equisetum arvense: tuttavia, nella lingua di tutti i giorni questo è chiamato coda di cavallo oppure equiseto comune.

Si tratta di una piccola pianta che cresce specialmente in terreni freschi ed umidi, e proprio per questo modico, si trova molto spesso nelle zone in cui ci sono fossati e torrenti: è una pianta che cresce spesso anche in altura. L’equiseto è tuttavia una pianta abbastanza odiata da parte degli agricoltori in quanto si tratta di una pianta infestante e soprattutto abbastanza difficile da estirpare: d’altro canto, essa è apprezzata nell’ambito della medicina popolare e in campo erboristico.

I ramoscelli verdi ed i fusti sterili che vengono raccolti a lungo e fatti essiccare in zone aperte compongono la droga di questa pianta: al loro interno si trovano sali minerali come il potassio, le saponine, il silice, gli acidi organici come la vitamina C e l’acido cinnamico ed i flavonoidi. Nonostante l’attività del silicio non è ancora certa, esso sembra essere benefico per le ossa ed anche per il tessuto connettivo dell’essere umano.

A che serve l’integratore di equiseto

L’equiseto è da sempre una sostanza utilizzata in ambito fitoterapico e nella medicina popolare, mentre oggi giorno in erboristeria è possibile anche trovare l’integratore preparato con questa pianta. Per quanto riguarda a cosa serve l’integratore di equiseto, c’è da dire che la pianta sembra avere delle sostanze diuretiche e depurative: ecco perché viene preparato spesso sotto forma di decotto.

Il decotto viene preparato portando a bollore per trenta minuti circa 50 grammi di equiseto fresco o 20 se essiccato all’interno di mezzo litro di acqua: questo è benefico quando c’è un edema post traumatico, infezioni delle vie urinarie oppure stati infiammatori. Inoltre, il decotto è consigliato per trattare la renella, quindi per eliminare quelli che sono i calcoli renali più piccoli, e al fine di alleviare il gonfiore in gambe e caviglie pesanti.

integratore di equiseto

Il decotto, per lo stesso motivo, viene utilizzato come sostegno nelle terapie dimagranti e nelle diete ipocaloriche: questo deve essere filtrato e se si desidera addolcito, e bisogna consumarne dalle due alle tre tazze al giorno. L’equiseto ha inoltre un effetto drenante, e per questo sembra essere benefico sia quando si soffre di ritenzione idrica che di gotta; abbastanza utilizzati sono anche gli estratti essiccati.

Benefici dell’integratore di equiseto

L’equiseto sotto forma di integratore possiede anche moltissime altre proprietà oltre a quelle già menzionate: essendo ricco di sali minerali, l’equiseto rappresenta un ottimo rimineralizzante, utile per la salute di capelli, unghia ed ossa. Ecco perché in medicina popolare si consiglia il suo utilizzo quando si soffre di osteoporosi, di unghia o di capelli fragili oppure dopo aver subito delle fratture alle ossa.

Questa pianta gode anche di proprietà cicatrizzanti ottime, e per questa ragione essa viene utilizzata per far guarire le piaghe, le ulcere della pelle o anche le ferite: tuttavia, in questo caso, deve essere utilizzata esternamente. Infatti, con l’equiseto si possono preparare non solo dei lavaggi con il decotto, ma anche degli impacchi veramente ottimi per la pelle.

integratore di equiseto - ecco i benefici

L’equiseto può essere poi impiegato per fare dei risciacqui orali quando si soffre di afta oppure per il mal di gola: la pianta gode poi di proprietà abrasive, ecco perché è usata anche per la produzione di alcuni cosmetici. L’equiseto è presente in moltissimi prodotti per il peeling, al fine di eliminare le cellule dello strato più superficiale della pelle: questo favorisce sicuramente l’elasticità della pelle ed elimina le cicatrici più piccole.

Attività biologica dell’equiseto

Oltre alle caratteristiche già illustrate, l’equiseto gode di ottime proprietà diuretiche ed anche mineralizzanti, in quanto contiene al suo interno una grande quantità di sali minerali: tuttavia le proprietà diuretiche non sono ascrivibili solo ai sali minerali. L’equiseto è ottimo sotto questo punto di vista in quanto contiene al suo interno i silicati, gli acidi organici ed i flavonoidi.

Moltissimi sono gli studi clinici che sono stati condotti al fine di confermare l’efficacia dell’equiseto sotto il punto di vista della diuresi: una ricerca in particolare ha confermato la sicurezza dell’impiego dell’equiseto come integratore in confronto ad altri diuretici. Lo studio ha mostrato che l’attività dell’integratore di equiseto è simile a quella dell’idroclorotiazide: gli effetti collaterali sono davvero blandi ed estremamente rari.

Questa pianta è anche in grado di limitare quelli che sono i livelli di acidi urici all’interno del sangue, favorendo di conseguenza la loro espulsione: la pianta gode poi di proprietà astringenti ed addirittura cicatrizzanti. Infine, l’equiseto apporta benefici anche a livello dei tessuti, specialmente nel caso del tessuto osseo: ecco perché la pianta è inserita in moltissimi integratori studiati appositamente per la salute delle ossa e dei tessuti connettivi.

Equiseto e medicina popolare

L’equiseto è da sempre utilizzato sia in ambito fitoterapico che nella medicina popolare, in quanto si tratta di una sostanza in grado di apportare davvero un gran numero di benefici al corpo umano. Per quanto riguarda il suo uso nell’ambito della medicina popolare, esso sembra essere ottimo per trattare le emorragie polmonari, gastriche e nasali, il catarro della vescica, la gotta, i disturbi reumatici, le fratture, le ulcere cutanee ed addirittura la tubercolosi.

In aggiunta a questi usi, l’equiseto sotto forma di integratore viene usato come vero e proprio rimedio emostatico quando si soffre di mestruazioni troppo forti, per contrastare la fragilità delle unghie e per combattere la caduta dei capelli. In ambito omeopatico, invece, l’equiseto si può trovare sotto forma di tintura madre, granuli oppure gocce: questi composti vengono usati per trattare i problemi del tratto urinario, l’enuresi notturna, le fratture, la cistite e le distorsioni.

Così come ogni altro prodotto, la quantità di equiseto necessaria varia da persona a persona, anche in base alla tipologia di preparazione che si utilizza, alla diluizione omeopatica ed alla condizione che si vuole trattare. Si ricordi che le applicazioni della pianta per contrastare tutti i disturbi appena menzionati non sono ancora approvate e soprattutto non ci sono ancora delle verifiche sperimentali che ne attestino l’efficienza.

Informazioni importanti mediche

Non ci sono dubbi sul fatto che l’equiseto abbia quindi moltissimi benefici per il corpo umano, in quanto svolge moltissime azioni come quella diuretica, quella depurativa, quella cicatrizzante e quella rimineralizzante. Ovviamente, prima di assumere un integratore alimentare di equiseto, è necessario consultare il proprio medico di fiducia per capire se si tratta di un prodotto adatto alle proprie esigenze.

Inoltre, è assolutamente vietato consumare integratori o altri preparati a base di equiseto se si sa di essere allergici oppure ipersensibili ad una delle componenti della preparazione: potrebbero infatti verificarsi alcuni effetti collaterali. Anche per quanto riguarda l’utilizzo topico dell’equiseto per lesioni cutanee o problemi alla pelle, è necessario consultare il proprio medico per non avere problemi futuri.

In conclusione, per quanto riguarda le donne incinte oppure in allattamento, si consiglia di non consumare questo integratore in quanto non ci sono ancora sufficienti certezze dal punto di vista scientifico che l’equiseto non porti danni al feto oppure al bambino che si sta allattando.