Ecco i benefici degli integratori di Vitamina D

Ecco benefici degli integratori di Vitamina D

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Un integratore di vitamina D può essere molto utile per andare incontro a differenti esigenze del proprio organismo, fortificandolo ed evitando alcune gravi carenze alimentari, che possono rovinare anche l’aspetto, ma anche sulla salute del corpo.

In natura, la vitamina D è presente in pochi elementi, ad esempio viene aggiunta ad alcuni cereali che si utilizzano per la colazione, oppure all’interno dei grassi di origine animale, come il latte interno, il tuorlo o il burro, ma anche la carne del manzo e nei pesci più grassi e nel loro olio.

Inoltre, è possibile trovare questa particolare e rara vitamina anche all’interno di alcuni vegetali, come nel caso dei funghi, che sono esposti al sole.

A causa della rarità di questa vitamina all’interno degli alimenti, specialmente per chi segue una dieta di tipo vegetariano, può essere necessario integrarla all’interno della propria dieta utilizzando degli specifici integratori, riuscendo in questo modo ad avere il corretto apporto per la propria salute, integrando la vitamina d necessaria.

La cute, solitamente, riesce a sintetizzare questa vitamina attraverso il colesterolo, attraverso una reazione naturale chimica a contatto con il sole, specialmente con i raggi uvb. Se si vive in delle città particolarmente inquinate, o se si utilizza la protezione solare con un fattore elevato, però, questo processo chimico viene bloccato.

Però, ricordiamo sempre che per proteggere la propria pelle ed evitare l’ossidazione cellulare, è necessario sempre utilizzare il corretto filtro per il proprio fototipo, non esponendosi al sole durante le ore più calde della giornata.

L’importanza di un integratore vitamina D 

Il fabbisogno di vitamina d da parte dell’organismo, varia da persona a persona, e in questo modo anche la necessità di esporsi al sole di ogni individuo può modificarsi, in base a numerosi fattori, come anche il luogo geografico in cui ci si trova e la sua esposizione al sole, che potrebbe compromettere o meno la sintetizzazione di questa vitamina da parte del proprio corpo, anche in base alla stagione.

Solitamente, gli esperti suggeriscono di esporsi al sole almeno per mezz’ora ogni giorno nelle ore calde della giornata, per riuscire in questo modo a ottenere il massimo degli effetti dall’esposizione. Inoltre, non è necessario che tutto il proprio corpo sia esposto al sole, ma bastano anche solo alcune parti, come il viso e le braccia.

Ricordiamo sempre, che per evitare danni alla propria pelle, comunque, è sconsigliato esporsi per lunghi periodi in questo modo al sole, preferendo quindi dei brevi periodi con una frequenza elevata, evitando in questo modo i possibili danni che possiamo recare alla propria pelle, permettendo allo stesso tempo la corretta sintesi della vitamina D.

Inoltre, l’organismo umano riesce a conservare gli eccessi di vitamina D che produce, in questo modo, anche durante l’inverno, si potrà avere una quantità sufficiente di questa vitamina per supportare correttamente le funzioni dell’organismo che sostiene, anche quando le ore di sole calano a causa del cambio delle stagioni.

In questo modo, sarà possibile evitare tutti i pericolosi effetti collaterali dovuti a una carenza di questa vitamina.

Come funzionano questi integratori 

All’interno di questi integratori specifici, la vitamina d è presenta sotto forma di ergocalciferolo, di origine solitamente vegetale, conosciuta anche come vitamina d2, oppure di colecaldiferolo, la vitamina d3, derivata da sostanze animali, che ha un valore maggiore di questa vitamina è una miglior biodiversità.

La scienza, però, ancora non ha confermato la differente qualità di questa tipologia di vitamina, in quanto per essere davvero attiva ed efficace, dev’essere sottoposta a un processo di doppia idrossilazione, passando a livello epatico e, in un secondo momento, attraverso i reni, attivandosi in questo modo e supportando l’organismo.

In questo modo, la sua utilità diviene come quella di un ormone, supportando l’attività intestinale e supportando il corretto assorbimento del calcio, specialmente, attraverso gli alimenti che vengono assunti. Infine, sarà anche utile per permettere nel modo corretto la mineralizzazione delle ossa e la calcemia.

Il primo campanello di allarme che può essere utile per capire se è in atto una carenza di vitamina d, può essere l’incapacità dell’intestino di assorbire correttamente gli alimenti, non permettendo in questo modo nel modo migliore l’attività metabolica e non assorbendo la giusta quantità di energie, che permettono di svolgere varie attività dell’organismo.

Inoltre, anche delle patologie a carico dei reni possono essere dovute da una carenza prolungata di questa vitamina, specialmente nell’organismo dei più piccoli, che può portare anche a rachitismo o, negli adulti, a osteomalacia, che non permette alle ossa di mineralizzarsi nel modo corretto, portando anche a malformazioni dello scheletro.

Fattori di rischio e scorretta assimilazione della vitamina D

Alcune persone, di più rispetto ad altre, sono maggiormente portate a sviluppare delle potenziali carenze di vitamina D e, per questa ragione, potrebbe essere più utile utilizzare questi integratori specifici, riuscendo a integrarla nel modo corretto all’interno della propria alimentazione.

Solitamente, chi ha la pelle più scura e quindi una maggior concentrazione di melanina, è ostacolato a riuscire a sintetizzare la vitamina d nel modo migliore, in quanto possiede una maggior barriera per proteggersi dai danni dei raggi solari e anche della loro sintesi da parte della pelle.

Infatti, la scienza ha identificato una correlazione tra le pelli più scure, e il rischio di sviluppare osteoporosi. Ma non solo, ci potrebbe essere anche una correlazione tra la scorretta sintesi di questa vitamina da parte dell’organismo e l’intolleranza al lattosio, come una dieta priva di elementi di origine animale.

Questo, perché alcuni grassi di origine animale possiedono una maggior concentrazione di vitamina d con un corrispettivo bioattivo maggiore che agisce al meglio all’interno dell’organismo. Solitamente, questa carenza vitaminica viene evidenziata principalmente nei soggetti con più di 50 anni, oppure nei soggetti sovrappeso, a causa del tessuto adiposo che scherma dalla massa della cute e non permette la corretta sintesi dei raggi solari.

Ma, allo stesso modo, in questi soggetti viene evidenziato molto meno lo sviluppo di osteoporosi, ma altre tipologie di disturbi. Le persone che si espongono meno al sole, oppure quelle con dei problemi a livello intestinale, come la fibrosi cistica o il morbo di crohn, sono più portate a non riuscire ad assimilare correttamente questa vitamina.

A cosa porta una carenza di questa vitamina

Oltre a una scorretta esposizione al sole, o dei problemi a livello intestinale che compromettono il metabolismo e l’assimilazione degli ingredienti, che può essere causato anche all’assunzione di determinati tipi di farmaci, come nel caso dei lassativi, i rischi di una carenza di vitamina d sono molteplici e per questo degli integratori specifici possono essere molto importanti.

Molto spesso, la vitamina d viene consigliata da integrare attraverso questi prodotti insieme al calcio, specialmente durante la menopausa per riuscire a prevenire l’osteoporosi, molto diffusa in questo momento della vita a causa di una modifica dell’attività ormonale.

Trattandosi di una terapia di tipo endocrino, però, è sempre consigliata l’assunzione di questi integratori sotto consiglio del proprio medico curante, evitando in questo modo d’incorrere nei possibili effetti collaterali che comporta.

Grazie alla loro azione in sinergia, spesso viene utilizzato anche durante l’assunzione di corticosteroidi, evitando in questo modo l’accumulo di masse ossee, che può essere un effetto collaterale diffuso di queste medicine.

Inoltre, molto spesso questi integratori con vitamina d vengono consigliate in caso di rachitismo, sindromi di vario tipo che possono essere dovute a un’assenza di alcuni principi attivi, oppure anche ai problemi correlati a problemi ai reni di tipo cronico.

Al contrario di quanto si pensa, questa vitamina non fissa il calcio all’interno delle ossa, ma serve, soprattutto nei più piccoli, a prevenire il rachitismo, e con l’avanzare dell’età l’osteoporosi. Essendo come un ormone quando in forma attiva, supporta l’organismo, prevenendo le infiammazioni e supportando il sistema immunitario.

I benefici di questa vitamina

Grazie agli integratori di vitamina d, è possibile riuscire a prevenire gravi carenze alimentari, che possono portare al diabete, ma anche a malattie a livello mentale, come la demenza senile e l’alzhaimer, oppure l’arteriosclerosi o l’infarto.

Ultimamente, molte persone hanno messo in giro la voce che la vitamina d potesse essere utile per riuscire a prevenire i danni correlati all’infezione da coronavirus, ma la scienza non ha confermato questa informazione, in quanto non ci sono abbastanza informazioni a riguardo della sua efficacia a tal senso.

Però, questa vitamina è molto utile a scopo preventivo nei confronti dei tumori, rallentando lo sviluppo di cellule tumorali evitando la crescita di queste cellule, favorendo il loro naturale rinnovamento e differenziazione, nonché la apoptosi e l’angiogenesi.

Infatti, è stata evidenziata una correlazione tra una maggior presenza di vitamina d dell’organismo e una minor probabilità di riuscire a sviluppare determinati tipi di tumore, come ad esempio quello al colon, com’è stato pubblicato su alcune riviste scientifiche con i dati a riguardo.

Anche se questa comunque non è una certezza, ma ancora un’ipotesi, sicuramente la sua presenza nell’organismo rappresenta un corpo in salute e con delle sane abitudini, passo fondamentale per riuscire a prevenire lo sviluppo di numerosi tumori.

Inoltre, tra gli altri benefici di questa vitamina troviamo il supporto fondamentale che offre alle ossa, aiutando l’assorbimento del fosforo come del calcio, indispensabile specialmente durante la terza età e per i più piccoli.

Quando assumere questi integratori con vitamina D

La vitamina d e la sua assunzione attraverso degli integratori alimentari specifici, può essere consigliata per riuscire a supportare la muscolatura e la tonicità, di conseguenza la forza del corpo complessivamente, oltre che l’apporto di calcio nell’organismo, indispensabile anche per la salute dei denti.

Una carenza di questa vitamina, infatti, può condurre a una maggior predisposizione a sviluppare carie e altre problematiche dentarie, oltre che rovinare l’aspetto della pelle, soprattutto nei giovani, portando anche allo sviluppo di forme acneiche più gravi.

Grazie a degli integratori alimentari che contengono questa vitamina, infatti, in caso di carenze alimentari sarà possibile anche migliorare l’aspetto e la salute della propria pelle. Ma non solo, infatti questa vitamina è anche molto importante per l’umore, in quanto riesce ad abbassare i livelli di stress, evitando di sviluppare depressione.

Questi integratori, solitamente, sono consigliati a tutti gli individui che non riescono ad esporsi per i tempi consigliati al sole, come chi per varie ragioni sta molto al chiuso o per i bambini che escono di rado.

Solitamente, è più probabile evidenziare una carenza di questa vitamina nelle donne in menopausa o in gravidanza, oppure in chi beve troppo o per chi è sovrappeso, in quanto così l’organismo non riesce ad assimilare e produrre correttamente la vitamina d, non permettendo il miglior assorbimento.

Essendo una vitamina molto rara all’interno degli alimenti, questi integratori alimentari molto spesso rappresentano una risorsa preziosa per il supporto dell’organismo.