Fieno greco: proprietà, benefici e controindicazioni

benefici e controindicazioni del fieno greco

L’integratore di fieno greco è un prodotto che sta diventando sempre più popolare in tutto il mondo per via dei moltissimi benefici che è in grado di apportare al corpo umano: è un vero e proprio toccasana per il corpo. Quando si parla del fieno greco si fa riferimento ad una pianta il cui nome botanico è trigonella foenum graecum: questa pianta è in grado di crescere in modo spontaneo sia in ambienti submontani che costieri.

Molti botanici concordano sul fatto che questa pianta è tipica dell’Asia occidentale: si tratta di una pianta caratterizzata da un fortissimo odore che per alcune persone risulta disgustoso, mentre per altre è gradevole e caratteristico. Ecco perché si tratta di un prodotto che viene coltivato proprio per l’industria profumiera: i suoi fiori hanno una particolare forma triangolare, dalla quale appunto deriva il nome “trigonella”

Per quanto riguarda invece l’appellativo “fieno greco”, questo fa riferimento all’uso della pianta per alimentare il bestiame: la droga di questa pianta si trova all’interno dei semi, che hanno un colore grigiastro ed una consistenza dura. I principi attivi della pianta si ottengono dai frutti che, una volta che sono totalmente maturi, sono essiccati all’aria aperta e vengono mondati e battuti: essi contengono trigonellina e mucillagini, che rendono i fieno greco ottimo per l’essere umano.

A che serve l’integratore di fieno greco

L’integratore di fieno greco è in grado di apportare un grandissimo numero di benefici al corpo umano, ed è proprio per questa ragione che viene utilizzato da moltissime persone in tutto il mondo. All’interno del fieno greco sono contenute numerose sostanze che contribuiscono a donargli il suo potere benefico, come ad esempio: le mucillagini, le proteine, le saponine steroidee, gli alcaloidi, i flavonoidi, le fibre, le vitamine, gli steroli, i sali minerali e gli oli essenziali.

fieno greco
fieno greco

L’estratto di questa pianta è molto utilizzato a causa delle ottime proprietà ricostituenti, ed è proprio per questa ragione che viene impiegato per contrastare l’anemia, la denutrizione, la gracilità infantile, l’allattamento e la convalescenza. Sin dall’antichità la pianta è conosciuta per le ottime proprietà emmenagoghe: tutte queste caratteristiche della pianta possono essere ascritte alla presenza sufficiente dei sali minerali come il manganese, il ferro ed il rame, e delle vitamine come la tiamina e la B6.

Le proteine che sono contenute all’interno dell’integratore di fieno greco sono caratterizzate da un discreto valore biologico e sono ottime per limitare quella che è l’azione degli enzimi digestivi: causano quindi il valore nutrizionale del prodotto. L’azione di queste proteine è ridotta in gran parte quando l’alimento che le contiene viene cotto: inoltre, la presenza di vitamine e minerali suggerisce la presenza di un effetto afrodisiaco.

Proprietà dell’integratore di fieno greco

L’integratore di fieno greco viene innanzitutto utilizzato per contrastare i casi di inappetenza, quando se ne fa un uso interno, oppure per trattare le infezioni della pelle, quando se ne fa un utilizzo esterno. Questi benefici che il fieno greco apporta sembra siano causati dalla presenza di mucillagini che sono contenute in quantità abbondanti dentro i semi di questa pianta.

Nel momento in cui si trovano all’interno del corpo, le mucillagini si attivano contrastando la mancanza di appetito: quando utilizzate in modo esterno come cataplasma, fungono da emolliente utile in caso di infiammazioni cutanee. Le due proprietà appena descritte non sono però le uniche del fieno greco: questa pianta svolge anche delle attività ipoglicemizzanti ed ipolipidemizzanti.

proprietà e benefici del fieno greco

La prima attività, nonostante presente in un gran numero di studi, non è stata ancora identificata in modo dettagliato, mentre la seconda è stata descritta in modo più precisa. Infatti, il potere ipolipidemizzante è stato confermato da alcune ricerche: le saponine che si trovano all’interno dei semi della pianta riescono ad abbassare non solo il livello dei trigliceridi, ma anche quello del colesterolo totale e di LDL.

Azione della pianta

Si è visto dunque a cosa serve l’integratore di fieno greco, ovvero a contrastare l’inappetenza e le infiammazioni che si presentano sulla cute: questo avviene specificamente grazie alla presenza delle mucillagini all’interno della pianta. Al fine di favorire l’appetito, si consiglia di assumere circa due grammi di fieno greco per due volte al giorno, prima di consumare i pasti principali della giornata.

Per quanto riguarda l’utilità del fieno greco per contrastare le irritazioni della pelle, l’azione in questo caso è svolta ancora una volta dalle mucillagini che si trovano all’interno dei semi della pianta: queste esercitano un potere emolliente sulla pelle. In tali situazioni, il fieno può essere impiegato nella sua forma di cataplasma, e può essere così applicato sulla zona interessata dall’infiammazione.

Al fine di preparare il cataplasma, è necessario mischiare cinquanta grammi di semi ridotti in polvere a 250 millilitri di acqua, portare poi ad ebollizione e lasciare in infusione per circa cinque minuti. Anche se si tratta di una pianta i cui benefici sono conosciuti sin dai tempi antichi, oggi giorno non ci sono ancora sufficienti evidenze scientifiche per descrivere l’azione di questa pianta, ed è per questa ragione che il suo uso non è approvato in campo medico.

In medicina popolare ed omeopatia

Il fieno greco è da sempre utilizzato sia nell’ambito della medicina popolare che nell’ambito omeopatico: per quanto riguarda il suo impiego in medicina popolare, si tratta di una sostanza consigliata specialmente per il trattamento del diabete e del catarro del tratto respiratorio. Esso viene anche utilizzato per stimolare la produzione del latte nelle donne incinte: si ricorda che tutti questi utilizzi sono interni.

Per quanto riguarda il suo utilizzo esterno, il fieno greco viene utilizzato per curare gli eczemi, le ulcere cutanee e per combattere le infiammazioni della pelle: sembra essere utile anche per impotenza ed ernia. Nella medicina tradizionale indiana, il fieno greco trova applicazione anche per contrastare la bronchite, la febbre, l’anoressia, il vomito, la colite, la tosse, la febbre e la bronchite.

In campo omeopatico, invece, l’integratore di fieno greco viene usato per contrastare il colesterolo alto e la glicemia alta, così come anche per prevenire l’insorgenza di alcune patologie di tipo cardiovascolare e l’anoressia. Ovviamente, la quantità di prodotto da utilizzare variano in base alla persona, in base alla condizione che si sta curando ed infine anche in base alla tipologia di prodotto che si utilizza.

Benefici e controindicazioni dell’integratore di fieno greco

In merito alle proprietà del fieno greco, ci sono addirittura alcuni studi che suggeriscono che questa pianta potrebbe anche aiutare a prevenire l’insorgenza del tumore: ovviamente si tratta di studi veramente sperimentali e quindi non bisogna cantare vittoria troppo presto. Una volta conosciuti quali sono i numerosi benefici dell’integratore di fieno greco, bisogna sapere anche quali sono le controindicazioni che riguardano questa pianta così benefica.

Innanzitutto, questa pianta non deve essere assolutamente assunta se si è a conoscenza di un’ipersensibilità nei confronti di una o più componenti di questa pianta: il fieno greco non deve essere consumato dalle donne in gravidanza. I preparati a base di fieno greco, infatti, potrebbero causare un aumento nella contrattilità dell’utero.

Inoltre, ci potrebbero essere delle interazioni tra il fieno greco e i farmaci ipoglicemizzanti orali, con terapie ormonali e con farmaci anticoagulanti. Si ricordi che il fieno greco è in grado di prevenire le lesioni ulcerose che vengono causate da molti farmaci e che possono ridurre l’assorbimento di alcune medicine se assunte per via orale.

In ogni caso, is consiglia di rivolgersi al proprio medico prima di assumere un integratore di fieno greco.