Vitamina E : dove trovarla, benefici e a cosa serve

La vitamina E, il cui nome scientifico è tocoferolo è un nutriente vitaminico che appartiene alla categoria delle vitamine essenziali: si tratta in effetti di una delle sostanze di vitale importanza per il corretto funzionamento di tutto l’organismo.

La vitamina E è nota per sue proprietà antiossidanti e si tratta, come la vitamina A, di una sostanza liposolubile che si può trovare in molti cibi di origine vegetale: ne sono un esempio la frutta, l’olio di oliva, l’olio di germe di grano e l’olio di canapa.

Quando si parla di tocoferolo, dunque, si parla di un qualcosa di necessario per il corpo umano in quanto ricopre diverse funzioni. La facile reperibilità della sostanza e la presenza minima nella maggior parte degli alimenti, non rende difficile l’assimilazione quotidiana.

Prima di giungere a quelle che sono le caratteristiche e i benefici della Vitamina E, è giusto ricordare quali siano le vitamine essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Le vitamine risultano essere indispensabili per la salute degli esseri umani, in quanto svolgono molte funzioni importanti.

La loro storia in campo medico ha origine all’inizio del 900′: la prima vitamina ad essere isolata fu la B1 dal biochimico polacco Casimir Funk. La scoperta e l’isolamento delle vitamine ha avuto luogo grazie alle ricerche di Funk che cercò un rimedio una malattia che colpiva principalmente le persone che mangiavano il riso brillato.

La B1 risulta una vitamina essenziale al pari di altri come tutte quelle del gruppo B (B1, B2, B6, B9 e B12). Le altre vitamine fondamentali note sono la vitamina A, la vitamina C, quella D, la E e la K.

Benefici principali

Il tocoferolo o Vitamina E è formata da un’insieme di otto composti liposolubili (quindi che si sciolgono nei grassi). Questo stesso gruppo comprende nello specifico quattro tocoferoli e altri quatto tocotrienoli. Senza entrare nello specifico, queste caratteristiche permettono alla vitamina E di essere un importante antiossidante che, come altre vitamine (tipo la A), protegge le membrane cellulari.

Una carenza di vitamina E è una condizione molto rara in quanto, questa sostanza è presente, seppur in minima parte, in una quantità altissima di alimenti (soprattutto di origine vegetale). Anche la carenza di questa sostanza è una condizione molto rara, frutto sicuramente di difetti genetici che non sono così comuni. Inoltre, arrivare ad uno stato di tossicità (quindi da un sovraccarico) di Vitamina E, è quasi impossibile, anche se assunta tramite integratori.

Alimenti che contengono Vitamina E Benefici
Mandorle Aiutano a migliorare la qualità della pelle
Paprika Aiuta a tonificare e ha un’azione antisettica
Olio di Nocciola Aiuta a purificare la pelle dal grasso
Peperoncino Aiuta il sistema cardiocircolatorio

Il tocoferolo è presente in una vasta quantità di alimenti di origine vegetale e animale come ad esempio nelle uova, nei formaggi, nella carne, nella pasta e nel pane, nonché nella maggior parte degli integratori presenti sul mercato.

A cosa serve la Vitamina E

La vitamina E è alla base di molte funzioni e processi che riguardano il corretto funzionamento del corpo umano. La prima funzione, e anche la più importante, è la funzione antiossidante liposolubile: nel tecnico, si parla della vitamina E come disattivante dei radicali liberi.

Cosa sono i radicali liberi? Si tratta di atomi e molecole che hanno un elettrone spaiato e reattivo, in grado di causare dei danni notevoli. La funzione della vitamina E è quella di cedere un atomo di idrogeno per bloccare l’azione dei radicali.

In parole povere, quando questa funzione avviene correttamente, l’invecchiamento della pelle ne risulta rallentato. In questo senso la funzione principale di questa vitamina è quella di rinnovare il più velocemente possibile sia i tessuti di tipo epidermico, sia i tessuti che compongono gli organi.

Inoltre, recenti studi hanno messo in luce come il tocoferolo sia in grado di aiutare nella prevenzione del cancro, ed è per questo molto consigliata agli individui che hanno superato i cinquanta anni. Solitamente non vengono prescritti particolari integratori in quanto, come già accennato, questa sostanza si trova facilmente in una vasta gamma di alimenti.

Caratteristiche principali

È chiaro che la principale proprietà della vitamina E sia quella di essere un potente antiossidante: nello specifico la sua azione va a proteggere le membrane cellulari, nonché evitare che i radicali liberi facciano danni all’interno dell’organismo. Negli ultimi anni, la medicina si è mossa sempre di più nella direzione delle cure naturali e quindi gli studi su questa vitamina, si sono decisamente moltiplicati.

Esistono diversi studi che confermano che la vitamina E, sia in grado di prevenire o ritardare la comparsa di alcuni tipi di tumore, oppure che l’utilizzo di integratori (ovviamente associati a cure, controlli e vita sana), possa riuscire a ridurre lo svilupparsi di malattie neurodegenerative (Alzheimer e Parkinson su tutte).

Ma quali sono i benefici e le proprietà di questa sostanza? Oltre i già citati, è noto che la vitamina E,  è in grado di aumentare il livello di protezione e di efficacia del sistema immunitario, difendendo l’organismo soprattutto dalle influenze stagionali. Risulta essere utile anche nella cura di stati di infiammazione (anche cronici) e per la protezione naturale del sistema cardiovascolare.

Il colesterolo LDL si deposita all’interno delle pareti arteriose causando notevoli danni per via dell’ossidazione di quest’ultimo. La vitamina E, se presente nelle giuste quantità, previene questo processo di ossidazione e dunque l’accumulo e il deposito del colesterolo.

Un’altra caratteristica del tocoferolo di cui beneficia il corpo umano è quella di essere un potente anticoagulante naturale: la sua funzione principale è quella di avere delle notevoli proprietà vasodilatatrici e antiossidanti. 

Dove si trova la Vitamina E

Al netto di quanto detto, ovvero che questa vitamina si può trovare in tantissimi alimenti, è bene sapere che il suo utilizzo è molto diffuso anche in ambito cosmetico. In commercio esistono un’infinità di prodotti per la cura di pelle e capelli a base di questa vitamina.

La protezione della pelle è possibile grazie all’azione sui radicali liberi menzionata nei precedenti e inoltre, un utilizzo costante di prodotti contenenti questa vitamina, può risultare determinante per proteggere la cute da agenti esterni come fumo, smog ed esposizione ai raggi uv. Questo fa si che, la vitamina E, sia una delle vitamine più utilizzate nella creazione di creme e lozioni per corpo e capelli.

Come detto, una carenza di vitamina E è molto rara, ma non per questo impossibile. Qualora venisse a mancare un giusto apporto di questa vitamina nel corpo, quali sarebbero le conseguenze?

Le maggiori conseguenze conosciute e studiate fino ad ora sono:

  • difetti nella crescita e nello sviluppo degli organi
  • problemi neurologici di diversa natura
  • formicolii soprattutto agli arti
  • senso di spossatezza
  • difficoltà con la vista (soprattutto in assenza di fonti di luce)
  • disturbi della concentrazione
  • risposta immunitaria più bassa.

Quando si parla invece di eccesso di assunzione di vitamina E, i sintomi riguardano invece: nausea, cefalee, stanchezza cronica e formazione di emorragie.

In ogni caso, quando ci si trova dinanzi a questo genere di problemi, è sempre bene rivolgersi ad un medico prima di intraprendere auto cure. Pur trattandosi di una vitamina, si tratta di una vitamina essenziale che svolge un ruolo importantissimo nell’organismo.

Fonte:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29746786/