Depressione da lavoro: come riconoscerla e combatterla

come combattere la depressione da lavoro

La depressione da lavoro, diversamente da come moltissime persone credono, è una condizione abbastanza comune in tutto il mondo, e le stime attuali mostrano che questa condizione diventerà sempre più diffusa con il corso del tempo. Tale depressione è caratterizzata da stati d’animo come la perdita di motivazione, la difficoltà nel concentrarsi, la tristezza, l’ansia, gli attacchi di pianto improvvisi e la noia.

Le persone che soffrono di questa depressione sperimentano uno solo o più di questi sintomi, e il dato preoccupante è che il numero di soggetti che soffrono tale di condizione sono in continuo aumento. In particolare, un sondaggio di nome “State of Mental Health” ha evidenziato che solamente negli Stati Uniti D’America, le persone che si sono sottoposte a test per scoprire se soffrono di depressione o meno sono aumentate del 60%.

Tra il 2019 e il 2020, circa l’80% di persone che si sono sottoposte a questa tipologia di test sono risultate positive a quelli che sono i classici sintomi di una depressione che va da moderata a grave. Non ci sono dubbi che la maggior parte di queste persone sia affetta da una depressione da lavoro, in quanto esse spendono più di otto ore solamente lavorando: ma ci sono dei metodi che possono essere impiegati per risolverla.

L’importanza della professione

Quando si parla da depressione da lavoro si fa quindi riferimento ad un particolare tipo di depressione, che è correlato strettamente al proprio ambiente di lavoro così come anche alla mole di lavoro che si svolge. A proposito di questa tipologia di depressione, è importante chiarire una questione importantissima: non è proprio la professione che si svolge a causare quella che è la malattia depressiva.

Recenti studi hanno infatti dimostrato che è l’ambiente lavorativo quello che ha un’enorme influenza sui soggetti, portando allo sviluppo della malattia depressiva e alla manifestazione di sintomi come ansia, tristezza, noia e pianto. Inoltre, c’è da dire che la depressione da lavoro è molto più frequente nei soggetti che sono predisposti alla malattia depressiva oppure causa un peggioramento dei sintomi in coloro che già soffrono della malattia.

come combattere la depressione da lavoro

Un report svolto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ha evidenziato che l’ambiente di lavoro gioca un ruolo importante nella salute sia mentale che fisica di un soggetto: esso infatti può portare allo sviluppo di diverse problematiche. Tra queste ci sono la perdita di produttività, l’assenteismo, problemi di salute fisica e mentale e consumo di sostanze nocive: in ogni caso, la cosa più importante è la diagnosi e la consapevolezza del proprio stato.

Sintomi della depressione da lavoro

La depressione è una malattia che serpeggia e si manifesta a poco a poco inviando alcuni campanelli di allarme, ai quali bisogna prestare grande attenzione. Generalmente, i sintomi della depressione da lavoro sono molto simili ai sintomi causati dalla classica depressione, tuttavia ce ne sono alcuni che sono strettamente correlati a quello che è l’ambiente di lavoro nel quale ci si trova.

Inizialmente, la depressione causata dal lavoro influenza il corretto funzionamento del soggetto: questo avviene non solo a livello lavorativo, ma anche a casa. Alcuni tra i sintomi classici di questo tipo di depressione sono: la crescita nei livelli di ansia che si vivono (in special modo quando si pensa al lavoro, si è lontani dal lavoro oppure ci si trova in alcune situazioni stressanti), la mancanza di motivazione e un calo di energie.

Inoltre, bisogna prestare attenzione ad un sentimento di noia frequente, di tristezza prolungata o di umore depresso: importante è anche la perdita di interesse nei confronti di quelle che sono le mansioni della propria professione, specialmente se prima risultavano particolarmente interessanti. Infine, non bisogna ignorare l’impossibilità nel concentrarsi, la disperazione, un senso di inutilità oppure di impotenza e senso di colpa.

Caratteristiche principali

Bisogna fare attenzione anche ad altri campanelli di allarme che il corpo e la mente inviano per avvisare di star soffrendo di depressione da lavoro, e tra questi ci sono: difficoltà nel ricordare le cose e problemi nel conservare nuove informazioni. Tipici della depressione da lavoro sono gli errori nel corso delle proprie attività lavorative, mal di testa, affaticamento, mal di stomaco, cambiamenti nel peso e nel proprio appetito.

Ancora, molte persone hanno delle vere e proprie crisi di pianto sul posto di lavoro, a volte anche senza alcun motivo apparente, altre invece iniziano ad assentarsi dal lavoro più spesso,  a presentarsi a lavoro più tardi oppure ad uscire prima dell’orario stabilito. Se il soggetto sa come mascherare la propria depressione causata da lavoro sbagliato, allora questa potrebbe addirittura non causare alcun sospetto nei colleghi.

Ci sono però dei sintomi che non possono essere ignorati dagli altri, come l’assenza dal lavoro, le entrate posticipate e le uscite anticipate, la procrastinazione, l’isolamento, un calo nell’igiene oppure un aspetto fisico trascurato. Insomma, è possibile affermare che i sintomi ai quali bisogna fare attenzione se si teme di soffrire di depressione da lavoro sono davvero molti: ecco perché la consapevolezza di se è di fondamentale importanza.

Cause comuni

La depressione da lavoro è un fenomeno in crescita, ed è impossibile affermare che essa sia causata per tutte le persone dalla medesima causa. Ci sono comunque dei motivi che sono estremamente comuni, e che portano moltissimi soggetti ad avvertire un senso di malessere e di frustrazione crescente.

Tra i motivi più frequenti è possibile menzionare l’essere sottopagati, la sensazione di essere oberati dal lavoro, la sensazione di non avere il controllo sui problemi che insorgono sul proprio posto di lavoro. E ancora, molti si ammalano perché il proprio ambiente lavorativo è altamente tossico oppure negativo, mentre altri subiscono delle vere e proprie moleste e delle pesanti discriminazioni.

Ancora, la mancanza di una certa stabilità lavorativa causa sicuramente la depressione, così come la mancanza di un equilibrio benefico tra quella che è la vita lavorativa a quella privata. Non ci sono dubbi che una causa comune è anche un orario irregolare oppure una condizione di lavoro abbastanza precaria.

Infine, da non sottovalutare è anche l’incompatibilità del proprio lavoro con i valori personali così come una professione che non permette di far crescere la propria carriera come si desidera.

Rimedi per la depressione da lavoro che non piace

Così come ci sono tantissimi sintomi e cause che portano alla depressione da lavoro che non piace, ci sono anche moltissimi rimedi che possono essere messi in atto per migliorare la situazione. Nei momenti di maggiore sconforto ci sono alcune strategie che si possono attuare come: uscire all’aria aperta durante la pausa pranzo, fare una passeggiata per schiarire le idee, fare una pausa di dieci minuti quando necessario.

Inoltre, fare attività fisica aiuta sicuramente la salute mentale e corporea, e permette di sgomberare la mente da tutti quelli che sono i pensieri collegati al lavoro; lo stesso vale per altre attività come il giardinaggio, la pittura, il decopuage…. Molte persone sostengono che la meditazione sia un vero e proprio toccasana per la salute mentale, così come anche gli esercizi di respirazione e di mindfulness.

Quando la depressione da lavoro inizia a manifestarsi, si consiglia ovviamente di rivolgersi ad un esperto, in modo da iniziare un percorso di terapia: stessa cosa, è necessario parlare con il proprio capo per risolvere le proprie problematiche correlate al posto di lavoro. Ci sono poi moltissime aziende che offrono un programma di assistenza ai dipendenti, al fine di controllare la loro salute mentale.

Fonte

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30303187/