Disfunzione erettile: cause, rimedi e cure principali

Disfunzione erettile cause, rimedi e cure principali

La disfunzione erettile è una patologia che colpisce numerosi uomini in tutto il mondo, e che ha delle gravi conseguenze sia per quanto riguarda la sfera psicologica che per quanto riguarda quella fisica del soggetto interessato. Quando si parla della disfunzione erettile si fa riferimento all’impossibilità di avere oppure di mantenere un’erezione che sia soddisfacente per se stessi e per il proprio partner.

Questo può avvenire anche quando si ha un forte desiderio sessuale, e ovviamente causa frustrazione e sconforto in chi ne soffre: si tratta di una condizione abbastanza diffusa nei soggetti che hanno già superato i quaranta anni di età. Ci sono diversi fattori che possono portare a questa patologia come particolari condizioni fisiche (la sclerosi multipla, il diabete, l’arteriosclerosi), il consumo di alcune medicine (i diuretici, i corticosteroidi, gli antipsicotici oppure i farmaci citotossici).

Ancora, tra le moltissime cause non bisogna trascurare l’uso di droghe, il consumo smodato di alcol, il fumo di sigaretta, traumi psicologici e problemi di natura intima. Al fine di diagnosticare questa patologia così comune, è necessario effettuare un esame preciso e fornire una dettagliata anamnesi.

La cura della disfunzione erettile è di tipo causale, il che significa che essa tende a curare quelle che sono le cause che hanno portato all’insorgere del problema. Non si esclude anche la terapia sintomatica.

Un breve focus sulla disfunzione erettile

La disfunzione erettile è una condizione per la quale si è impossibilitati ad ottenere ed a mantenere un’erezione soddisfacente: dunque, il bersaglio principale di questa malattia è sicuramente l’organo riproduttivo maschile, ovvero il pene. Esso viene utilizzato dall’uomo al fine di trasferire lo sperma all’interno dell’utero della donna: questa è la pratica ben nota che sta alla base della riproduzione.

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Al fine di completare questa pratica, il pene deve essere eretto per poter penetrare all’interno dell’organo riproduttivo femminile: questo fenomeno prende il nome di erezione del pene oppure erezione peniena. Si tratta di un riflesso spinale che porta ad un afflusso maggiore di sangue verso le arterie cavernose, note anche come corpi cavernosi: questo causa un aumento nelle dimensioni e nella rigidità dell’organo riproduttivo maschile.

Se nel corso di un erezione del pene l’afflusso di sangue all’interno delle arterie cavernose è corretto, allora è possibile osservare l’elevazione del pene: nel momento in cui questo afflusso non è però sufficiente, non ci sono molte possibilità che il pene si elevi, diventi turgido e cresca nella sua dimensione. L’erezione del pene è una risposta fisiologica estremamente complessa, causata dallo stato di eccitazione del soggetto e soggetta all’integrazione di diversi meccanismi dell’organismo.

Cause della disfunzione erettile

Le cause che portano all’insorgenza della disfunzione erettile possono essere davvero tante: l’impossibilità di avere un’erezione del pene può dipendere dall’uso di certi farmaci, da alcune condizioni psichiche, da condizioni mediche e da altre cause. Tra le cause fisiche che portano alla disfunzione è possibile distinguere cinque categorie: la prima di esse è quella traumatica, ovvero quando il pene subisce un trauma.

In questo caso, si parla di disfunzione erettile post traumatica; ci sono poi le cause fisiche vascolari, le quali inglobano le diverse condizioni mediche che non permettono un corretto afflusso del sangue all’organo genitale maschile. In aggiunta ad esse ci sono le cause fisiche neurologiche, le quali comprendono le numerose condizioni mediche che danneggiano il sistema nervoso e compromettono il suo controllo sul pene: in questo caso si parla di disfunzione erettile neurogenica.

Non da meno sono le cause fisiche ormonali, delle quali fanno parte le diverse condizioni di tipo medico che causano una variazione degli ormoni che portano all’erezione peniena: in questo caso si parla di disfunzione erettile ormonale. In conclusione, ci sono alcune cause fisiche anatomiche, ovvero le condizioni che portano ad una deformazione di tipo anatomico del pene: in tal caso si parla di disfunzione erettile anatomica.

Sintomi della patologia

Ci sono moltissimi sintomi che sono associati alla disfunzione erettile, oltre a quello di essere in grado di avere un’erezione e mantenerla per un tempo soddisfacente al proprio desiderio. Tra gli altri sintomi di questa condizione c’è innanzitutto il calo del desiderio sessuale, ma anche l’assenza del fenomeno della tumescenza peniena notturna; alcuni casi comprendono poi problemi nell’eiaculazione e difficoltà nell’orgasmo.

Quando si parla del fenomeno della tumescenza peniena notturna, si fa riferimento all’erezione del pene che avviene in modo spontaneo, che avviene durante le ore del sonno oppure non appena ci si risveglia da questo. Negli uomini che non soffrono di disfunzione erettile, gli episodi di tumescenza del pene notturna sono diversi nella durata e nella frequenza in base all’età: negli adolescenti ci sono circa quattro episodi a notte ed essi durano circa trenta minuti.

Nelle persone più anziane, invece, è possibile notare solamente due episodi ogni notte ed essi durano nettamente meno di mezz’ora. Ovviamente, quando non viene curata in modo adeguato, la disfunzione erettile può causare numerosi problemi e disturbi all’interno della vita dell’uomo che ne soffre: tra questi si menzionano lo stress, l’imbarazzo, l’autostima bassissima, il panico, incapacità di procreare, problemi relazionali e insoddisfazione.

Altri fattori di rischio

Oltre alle cause che sono state menzionate in precedenza, ci sono anche altri fattori che possono causare la comparsa della disfunzione erettile: un esempio è l’assunzione di alcune tipologie di medicinali. Ci sono numerosi farmaci che contribuiscono alla difficoltà di avere e mantenere un’erezione soddisfacenti: tra questi si ricordano i diuretici, che sono usati per aumentare la produzione di urina.

Inoltre, gli antipertensivi spesso sono correlati alla disfunzione, i fibrati, che sono farmaci ipolipemizzanti e servono ad abbassare la quantità di lipidi che sono contenuti nel sangue. Non vanno ignorati gli antipsicotici, che sono i farmaci prescritti per contrastare numerose malattie mentale come la schizofrenia, e gli antidepressivi, che sono usati per contrastare la depressione ed anche particolari tipologie di dolore.

Bisogna inoltre prestare attenzione agli antistaminici, che vengono prescritti per contrastare le reazioni allergiche, e agli anti androgeni, che servono per prevenire quelli che sono gli effetti biologici degli ormoni sessuali degli uomini, ovvero gli androgeni. Essi sono utilizzati per trattare l’irsutismo, la calvizie androgenetica maschile ed anche l’iperplasia della prostata.

Infine ci sono i citotossici, ovvero i farmaci chemioterapici: essi causano spesso problemi nell’erezione peniena.

Rimedi per la disfunzione erettile

Ci sono diversi rimedi che vengono impiegati oggi giorno per contrastare la disfunzione erettile, ma generalmente si fa utilizzo di una terapia duplice. Da un lato si svolge una terapia causale, che quindi è mirata alla correzione dei fattori che causano la disfunzione, mentre dall’altro lato si segue una terapia sintomatica, il cui scopo è quello di contrastare i sintomi della patologia.

Questa seconda tipologia di terapia viene impiegata in base ad alcuni fattori come le condizioni di salute del soggetto o la gravità della sua condizione: il trattamento di tipo sintomatico viene utilizzato per supportare quella che è la vita sessuale del soggetto. Come sempre, la cosa più importante se si vuole evitare questa condizione è ovviamente la prevenzione: ecco perché è necessario adottare diverse precauzioni che tengono lontani i fattori di rischio.

Tra questi si ricorda di evitare il fumo, tenere sott’occhio il peso del corpo, controllare la glicemia, evitare il consumo di droghe e non consumare troppe bevande alcoliche. In generale, mantenere uno stile di vita sano , che quindi comprende anche l’attività fisica ed una corretta alimentazione, tiene lontani dal rischio di disfunzione erettile.

Fonte

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30303187/