Esami del sangue: quando farli, costi e prenotazioni

esami del sangue

Gli esami del sangue sono le analisi più adottate per controllare lo stato di salute di una persona: non si tratta mai di analisi particolarmente invasive, ma si tratta comunque di una prassi necessaria per ottenere informazioni chiave sia per determinare lo stato di salute, sia per tracciare eventuali trattamenti.

Effettuare degli esami del sangue completi, quindi sottoporsi ad un prelievo, è un esame completamente indolore che, tranne in rarissimi casi (determinati quasi sempre da un errore umano), non comporta alcun effetto collaterale.

Il funzionamento di questo genere di esami, non è per niente complesso: dopo aver effettuato il prelievo, il test viene inviato ad un laboratorio specifico in grado di misurare determinati valori presenti nel sangue di una persona. Se i valori corrispondono a quelli degli standard internazionali, una persona può ritenersi sana.

Solitamente il costo degli esami del sangue non è elevato: si tratta infatti di un test accessibile praticamente a tutti, anche se i prezzi variano, ovviamente, da laboratorio in laboratorio. È possibile eseguire questo test sia in ospedali, che in ASL o anche nei laboratori mobili quando si dona il sangue.

Cosa sono e come funzionano

Clinicamente parlando, gli esami del sangue sono un test necessario per capire lo stato di salute di un paziente ed effettuare una diagnosi di base. Ma le analisi non sono sempre uguali: esistono infatti tantissimi tipi di analisi del sangue, ognuno di essi adatto a cercare problematiche o patologie precise.

Gli esami che generalmente vengono effettuati in una situazione preliminare, sono quelli che riguardano l’emocromo: si prendono quindi in esame globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. I test più specifici in questo campo, possono essere effettuati con lo scopo di controllare dei valori che fungono da indicatore chiave nello sviluppo di determinate patologie.

Generalmente, quando ci si deve sottoporre a questo genere di analisi, ci si dovrebbe presentare al laboratorio di mattina presto e senza aver fatto colazione: questo perché lo zucchero presente in certi alimenti (nonché le altre sostanze), potrebbero sfalsare anche di molto i valori della glicemia presente nel sangue.

Quando prenotare

Come detto, gli esami del sangue sono dei test di routine, da effettuare anche diverse volte durante l’anno (a seconda dello stato di salute di una persona). L’importanza di effettuare questi test a stomaco vuoto, come già citato, è risultato, anche da diversi studi condotti negli anni, fondamentale e decisivo.

Quando effettuare una prenotazione degli esami del sangue e dove? La risposta è semplice: come accennato, è possibile effettuare i test sia in strutture pubbliche, che in strutture private, effettuando una semplice prenotazione e avendo con sé, attenzione, la prescrizione medica. Bisogna dunque recarsi dal proprio medico di base e farsi prescrivere le analisi che occorrono.

Come in tante cose, il processo di attesa nelle strutture pubbliche, potrebbe risultare più lungo del previsto, mentre nelle strutture private, previo pagamento di una somma sicuramente più alta, è possibile ottenere i risultati delle analisi anche in giornata (questo ovviamente dipende dalla tipologia di esami richiesti). Ricapitolando: strutture pubbliche, ricetta medica e tempi più lunghi. Strutture private, telefonata di prenotazione, tempi di attesa più brevi, ma costi più alti.

I vari tipi di analisi del sangue

Le analisi del sangue non rilevano sempre lo stesso tipo di problematiche. Come detto, esistono degli esami più generici e degli esami più specifici, in grado magari, di rilevare problematiche già definite. Al contrario degli esami generici, che invece sono ottimi per valutare in generale, lo stato di salute di un soggetto.

Per avere qualsiasi tipo di esame, basta dunque recarsi dal proprio medico curante, per poi eseguire i test in strutture pubbliche, o in strutture private specializzate.

Quando vengono eseguiti gli esami completi, vengono esaminati i seguenti valori presenti nel sangue:

  • Volume piastrinico medio: questo valore serve a stabilire la dimensione media delle piastrine.
  • Livelli di emoglobina: questo valore stabilisce i livelli della proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue.
  • Volume corpuscolare medio: si tratta della grandezza dell’emoglobina.
  • Ampiezza della distribuzione eritrocitaria.
  • Numero delle piastrine
  • Livello di ematocrito: valore che restituisce la percentuale dell’emoglobina presente nel sangue.
  • Quantità media di emoglobina
  • Numero dei globuli bianchi
  • Ampiezza della distribuzione delle piastrine
  • Concentrazione di emoglobina: viene restituita una media della percentuale di questa sostanza all’interno dei globuli rossi.
  • Numero di globuli rossi

Costo degli esami del sangue

Un altro argomento interessante, riguarda il costo degli esami del sangue. Determinare in media quanto costi un analisi del sangue completa, non è un’impresa semplice. Questo avviene perché il prezzo varia sia in base alla tipologia di test da eseguire, sia in base alla struttura in cui si esegue.

Di base, trattandosi di un test semplice e necessario, è alla portata di tutti e il costo medio dovrebbe aggirarsi, secondo le ultime stime, intorno ai 40 euro. Il costo presso un laboratorio privato, non solo è più elevato, ma varia anche in base alle analisi da svolgere. Tuttavia, come già accennato, i tempi per analizzare il sangue e per ricevere i risultati, si abbattono in maniera clamorosa.

In ogni caso, prima di prenotare gli esami del sangue è importante sapere che esistono alcune classi di persone che, per via di particolari condizioni di salute (come ad esempio il diabete), hanno diverse esenzioni sul costo finale delle analisi. Prima di prenotare qualsiasi esame, dunque, sarebbe opportuno informarsi presso il proprio medico di base.

Ne sono un esempio le persone che soffrono di patologie come il diabete (sia di tipo 1 che di tipo 2), o altre persone che si trovano in condizioni sociali (e quindi non per forza fisiche) problematiche.

Quando sottoporsi a questo test

Letteralmente, il momento giusto per sottoporsi a questo genere di test non esiste, anzi, per essere più precisi, potrebbe essere qualunque. Gli esperti consigliano di effettuare tra i 2 e 3 test del sangue completi ogni anno, per valutare lo stato di salute e prevenire eventuali problemi più gravi.

Ovviamente, da questo discorso sono esulati quei soggetti che hanno particolari problemi, per i quali necessitano di effettuare controlli molto più spesso.

Molte persone ancora non hanno capito l’importanza di svolgere regolarmente degli esami del sangue completi, in maniera periodica e precisa. Tutto questo, probabilmente è legato alla paura di scoprire qualcosa che non si vuole scoprire, ma questo rimane un atteggiamento poco virtuoso.

Da recenti studi è emerso che, un buon numero di persone, preferisce non sapere di avere un problema di salute, probabilmente per paura di affrontarlo o per paura delle conseguenze.

Ma questo non può essere l’atteggiamento giusto da adottare: la prevenzione rimane l’unico modo a disposizione delle persone, per evitare problemi ben più serie. Inoltre, è giusto rimarcare come questo genere di esami, siano talvolta completamente gratuiti (nelle strutture pubbliche o in altre situazioni), o non troppo costosi per questo riguarda le strutture private.

Dunque, il miglior modo di affrontare le cose è sempre quello di prevenirle: anche in questo caso, un piccolo controllo di routine, potrebbe risultare utile (e addirittura decisivo), per scoprire o prevenire problematiche più serie e invalidanti.

Fare le analisi del sangue due o tre volte l’anno, può evitare davvero gravi problemi e gravi complicazioni, per cui vale davvero la pena di dedicare del tempo a svolgere questi test.